Visualizzazione post con etichetta camera chiara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta camera chiara. Mostra tutti i post

domenica 12 febbraio 2012

Modena o New York?

Un caratteristico mercato - al coperto - anima del centro storico di una città italiana, trasformato in "altro" dalle visioni di una fotografa abbagliata dalle luci riflesse sui colori.
Ogni volta controllavo sul piccolo monitor della Nina ciò che questi miraggi avevano trasmesso e mi dicevo che sembravano provenire da un'altra realtà, da un'altra parte della terra.
E così, nel chiuso della mia camera chiara, ho cercato quei miraggi.







lunedì 23 gennaio 2012

Il tocco rosa


Ci sono occasioni in cui si è molto soddisfatti di ciò che si ottiene con le proprie fotografie. Ieri è stata una di quelle occasioni, il lavoro in camera chiara ha prodotto esattamente ciò che vedevo mentre io e mia figlia giocavamo alla ballerina e alla fotografa.
Mai mettersi dei limiti però.
Riguardando ancora gli scatti grezzi mi sono chiesta cosa sarebbe accaduto se su alcuni ci avessi lasciato il colore.










venerdì 13 gennaio 2012

Una nuova camera chiara

Da ragazza, quando andavo in giro con un'analogica che mio padre aveva comprato da non so più quali "russi", sognavo di mettere su una camera oscura. Compravo libri sull'argomento, facevo calcoli, progettavo.
Forse sono stati i calcoli a frenarmi, non avevo i soldi per comprarmi l'attrezzatura. Però i libri li ho ancora.
Ogni volta che apro Lightroom penso che adesso ce l'ho la mia camera oscura, solo che si chiama chiara.
Giusto ieri, perché sono curiosa e perché certe cose mi piace sempre vederle in